Offrire un buon pasto, un’ottima attenzione al cliente in un locale accogliente, con una buona immagine del brand e con efficienti canali digitali, è solo una parte della formula del successo nella ristorazione oggigiorno. Per migliorare le prestazioni di un ristorante è necessario portare il marketing a un livello superiore: la personalizzazione.

Tale strategia consiste nell’adattare l’offerta del ristorante alle necessità concrete dei suoi potenziali clienti, affinché partecipino alla creazione dei prodotti e dei servizi, per poter dare loro ciò che stanno cercando e fidelizzarli. 

Si tratta di una strategia con una base scientifica: quando sentiamo chiamare il nostro nome, ad esempio, si attivano delle zone del nostro cervello che ci portano a prestare maggiore attenzione e ad essere più disposti a relazionarci con l’altro. La stessa cosa avviene quando veniamo trattati in modo più personalizzato, dal momento che iniziamo a sentirci speciali e riconosciuti, influenzando le nostre decisioni finali di acquisto. 

La sfida attuale nel marketing della ristorazione, è far sì che la personalizzazione diventi una pratica comune per poter Prova! Tu e la tua squadra potreste iniziare a chiamare per nome e a trattare in forma personalizzata i vostri potenziali clienti. Noterete la differenza! 

TheFork marketing nella ristorazione

Come implementare la personalizzazione nel marketing della ristorazione

Un passo fondamentale per offrire un trattamento personalizzato è conoscere i tuoi commensali. Anzitutto, assicurati di aver ben definito il profilo del tuo potenziale cliente, in modo da sapere cosa lo soddisfa e cosa non gli aggrada.

Una volta definito, ci sono diverse modalità per iniziare a usare la personalizzazione nel marketing della ristorazione.

Le pietanze

Le pietanze sono uno degli elementi più personalizzabili di un ristorante. In questo modo, è possibile offrire varie opzioni con diversi ingredienti alle tue ricette base più popolari, in modo da poter essere completate ed integrate. 

Ad esempio, ogni giorno ci sono sempre più hamburgerie dove i commensali possono scegliere il tipo di pane, di carne e i vari ingrendienti per poter creare il loro perfetto hamburger. D’altro canto, sono in crescita anche i locali con una filosofia salutista, dove la personalizzazione diventa protagonista a causa delle necessità dei clienti di avere un maggior controllo sulla qualità degli alimenti che stanno mangiando. Se uniamo entrambe le tendenze, troviamo un ristorante come Big Ferdinand en París, il cui slogan è “l’Atelier dell’hamburger”.

Effettivamente il loro piatto forte sono proprio gli hamburger, fatti con prodotti locali e organici, con varie opzioni per celiaci, vegetariani e per tutti coloro che vogliono creare il loro burger perfetto. Un ottimo esempio di personalizzazione!

Oltre alle hamburgerie, la personalizzazione può essere implementata a qualsiasi tipo di offerta gastronomica. Ad esempio, vi sono ristoranti con un’ampia scelta di prodotti per poter consentire ai clienti di comporre a loro piacimento piatti come insalate o dessert con gusti diversi (cioccolato, caramello, frutti rossi). Lo stesso vale per i ristoranti asiatici, dove i clienti possono scegliere gli ingredienti degli involtini o dei ravioli. 

E per fare centro con i gusti dei tuoi clienti, puoi cercarli sui social network, in modo da poter conoscere i loro prodotti preferiti ed elaborare le tue strategie di personalizzazione degli alimenti. Si tratta di una garanzia contro l’evenienza di cucinare qualcosa che non vada a genio. 

La Decorazione

Un altro elemento personalizzabile è la decorazione. E’ questa la strategia adottata dal ristorante Les Frères Toqués a Nantes, dove scelsero di invitare i loro clienti a inviare cartoline dei loro viaggi, per poterle poi utilizzare nella ristrutturazione della loro toilette. I vincitori avrebbero ottenuto bevande gratis per la loro prossima visita al  ristorante e – ovviamente – la soddisfazione di vedere un loro ricordo far parte del locale. Un esempio di marketing della ristorazione molto forte, senza dubbio. 

Attenzione personalizzata sui social network

E’ Fondamentale rispondere ai commenti dei clienti in modo personalizzato e con un tono amichevole. Sarebbe ancor meglio fare una piccola indagine prima di rispondere ai commenti o ai dubbi dei clienti che sono stati nella tua attività. Troppo complicato? Forse sì, ma i risultati non si faranno attendere. 

La soluzione sta nell’essere costanti e implementare la personalizzazione in tutti i canali digitali. 

Nel caso della ricezione di email o messaggi privati, la personalizzazione è ancora più diretta e semplice grazie al carattere privato della conversazione. In questo modo, è possibile stabilire una conversazione più prossima e naturale con i tuoi clienti.

E’ possibile anche personalizzare le tue newsletter. Basta segmentare gruppi di clienti con preferenze assimilabili, per poter inviare loro contenuti su misura. Ad esempio, una promozione sulle tue ultime insalate ai clienti più salutisti, dei piatti senza glutine per i tuoi clienti celiaci, o inviti personalizzati per il tuo prossimo evento di musica live ai tuoi clienti millennials, utilizzando magari un linguaggio adatto a loro.

Database

Uno strumento imprescindibile per la personalizzazione è l’uso di un database, la vera bibbia del ristorante, il quale contiene le ifnormazioni di tutti i clienti che si siedono ai vostri tavoli. Il database è uno dei mezzi più amati per la personalizzazione e puoi usarlo per: 

  • Registrare tutte le informazioni sui tuoi clienti. Grazie a questi dati non solo potrai chiamare i tuoi clienti per nome, ma anche conoscere le loro preferenze, per poter soddisfare i loro gusti.
  • Servire al meglio i gruppi. I pasti di gruppi numerosi sono ottime opportunità di vendita per i ristoranti, ma si rivelano spesso molto stressanti per questi clienti dal momento che richiedono una maggiore organizzazione. Utilizzando le informazioni della scheda del gruppo, potrai far sì che le loro rimpatriate siano più facili e comode, offrendo loro gli alimenti che sono soliti ordinare e ovviamente chiamarli per nome! 
  • Fare promozioni su misura. Facendo un’analisi incrociata delle preferenze dei tuoi clienti, potrai individuare i modelli di consumo ed offrire loro offerte personalizzate. Se alla maggioranza dei tuoi clienti piacciono le birre artigianali che hai sul menù, apprezzeranno sicuramente una promozione che includa questo prodotto poiché fatta a misura per loro.

Con TheFork, avrai a disposizione il nostro software per la gestione del ristorante e il suo database, il quale ti consentirà di mettere in pratica tutte le opzioni ti cui abbiamo parlato. Clicca qui per far installare il TheFork Manager anche nella tua attività, in caso tu non lo abbia ancora.

In conclusione, ricorda che tutto sta sempre nel mettersi nella posizione del cliente. Non sarebbe molto invitante ricevere una email da un ristorante con una offerta che includa il tuo piatto preferito? Certamente!

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