Tutte le scelte di successo del marketing per ristoranti, iniziano con l’avere un buon piano. Un piano dove vengano analizzati, definiti e strutturati i passi da seguire e che contenga tutte le strategie per implementare la consolidazione dell’attività. Un documento che – come una mappa del tesoro – possa definire il cammino per raggiungere i tuoi obiettivi.

Stiamo parlando del piano di marketing per ristoranti. Vuoi sapere come strutturarlo? Iniziamo!

Noi di TheFork riteniamo si tratti di uno strumento ormai imprescindibile, specialmente in questi tempi in cui la concorrenza nella ristorazione è sempre più agguerrita. E’ per questo che oggi scegliamo di presentarti come elaborare un piano di marketing per ristoranti per ottenere il massimo dal tuo ristorante.

COME FARE un piano di marketing per ristoranti

Prima di cominciare, è bene porsi una domanda:

Quali sono i vantaggi di un piano di marketing per ristoranti

  • Permette di conoscere i dettagli della tua attività, le sue limitazioni e i suoi punti di forza, per poter prendere decisioni a partire da una situazione reale, così come le limitazioni e le potenzialità del contesto e tutti gli elementi che interagiscono con il ristorante.
  • Facilita la visibilità di ciò che si vuole e la definizione degli obiettivi da raggiungere.
  • Permette di avere una roadmap con azioni concrete, per raggiungere tutti gli obiettivi anche  alungo tempo.

TheFork Come fare un piano di marketing per ristorantiCon il fine di facilitare la comprensione di questo processo, iniziamo a sviluppare un piano di marketing di un ristorante che chiameremo Oceano. Si tratta di un ristorante situato sul lungomare di una città costiera di 200mila abitanti, con cucina mediterranea e capacità per 80 coperti.

Pronti, partenza e via!

Fase 1 –  Analizzare il mercato

Ogni piano di marketing deve iniziare con una valutazione completa del business. Una fase imprescindibile è quella di sapere di cosa disponiamo e cosa no. Qualcosa di simile ad un inventario di tutto ciò di cui dispone il nostro ristorante sia fuori che dentro.

Nel marketing, si usa uno strumento per svolgere queste analisi. Si chiama SWOT, ossia la sigla dei seguenti elementi:

STRENGTHS – i punti di forza (prospettiva interna): Elementi di differenziazione per il ristorante. Vantaggi competitivi nei confronti della concorrenza.

WEAKNESSES – i punti di debolezza (prospettiva interna): Svantaggi dell’attività rispetto alla concorrenza. Limiti ed altri aspetti da migliorare.

OPPORTUNITIES – oppurtinità per l’attività (prospettiva esterna): Nicchie di mercato in espansione. Trend favorevoli. Abitudini di consumo e stili che spingolo le vendite.

THREATS – minacce per l’attività (prospettiva esterna): Aumentano i rischi dovuti a fattori esterni. Concorrenza più agguerrita, posizionamento più difficile, etc.

TheFork Come fare un piano di marketing per ristoranti

Se applichiamo questo modello al nostro ristorante Oceano Si lo aplicamos a nuestro restaurante Ocean, otteniamo una matrice come questa, con tutti i fattori interni ed esterni da tenere in considerazione:

STRENGHTS – i punti di forza WEAKNESSES – i punti di debolezza

– Ha un eccellente fornitore di polpo pescato nella stessa regione.

– E’ in una ottima posizione in un luogo chiave per la zona, tra i turisti e gli uffici della città

– La sua cucina è di tipo “mediterranea”, con piatti di pesce e frutti di mare, senza alcun prodotto che lo differenzi dalla concorrenza.

– Il loro tasso di occupazione è basso il mercoledì per il pranzo e il giovedì per la cena.

– La loro brand image e l’ambiente del ristorante sono un po’ antiquati.

OPPORTUNITIES – le opportunità dell’attività THREATS – le minacce all’attività

– Sono in costruzione molto edifici per uffici nella zona.

– La tendenza degli afterwork si sta imponendo nella zona e ci sono sempre più manager che vengono a mangiare al ristorante

– Si tratta di una zona molto turistica causa vicinanza della spiaggia, per cui appaiono sempre nuovi ristoranti che offrono cucina mediterranea e frutti di mare.

La concorrenza

Un altro dei passi importanti per la SWOT Analysis consiste nel mettere in piedi un piccolo studio sulla concorrenza del ristorante, prestando particolare attenzione a:

  • Le offerte e i prezzi offerti.
  • Il tipo di cliente che si accomoda ai tavoli.
  • Le sue debolezze.

Comparando queste caratteristiche con gli stessi aspetti del nostro ristorante, potremo facilmente ottenere il massimo dei vantaggi. 

TheFork Come fare un piano di marketing per ristorantiNel caso di Oceano, la concorrenza è abbastanza forte a causa della vocazione turistica della zona, la cui attrazione principale sono proprio i piatti a base di pesce locale. Di conseguenza, praticamente tutti i ristoranti hanno lo stesso tipo di attività, servendo più o meno lo stesso tipo di prodotti e sono oritentati principalmente verso i turisti.

Ecco trasformare una debolezza in un’opportunità: La specializzazione. Ocean potrebbe diventare un ristorante specializzato in un prodotto tipico della zona, esclusivo e gourmet come il polpo, ad esempio, a causa della buona qualità della materia prima a loro disposizione.

Il cliente potenziale

I clienti sono la ragion d’essere dei ristoranti, per cui è importante definire al dettaglio il profilo del cliente che vogliamo attrarre e fidelizzare.

Per poterlo fare, ci sono diversi strumenti. Oggi, social network come Facebook, consentono di ottenere le informazioni dettagliate sui clienti online, i loro gusti e le loro abitudini di consumo, ideali per definire un profilo del cliente potenzialeLeggi questo articolo per sapere di più su questo tema.

TheFork Come fare un piano di marketing per ristorantiGli attuali clienti di Oceano, sono per la maggior parte turisti di passaggio, rendendo complicato ottenere una fidelizzazione ed avvantaggiarsi sulla concorrenza. Tuttavia, anche in questo caso abbiamo captato un’opportunità, dovuta all’aumentare della presenza di manager e di imprese tecnologiche nella zona. Una nicchia di mercato che cercherà un posto esclusivo dove mangiare.

Possiamo dunque focalizzare il nostro piano di marketing dell‘Oceano su questo profilo ideale:

  • Uomini e donne da 30 a 55 anni. Manager, impresari, con potere d’acquisto medio-alto e amanti della cucina di pesce.

Fase 2 – Definire gli obiettivi

Con tutte le informazioni raccolte fino ad ora, possiamo stabilire degli obiettivi per la nostra attività. In tal senso è consigliabile avere un obiettivo macro e degli obiettivi più precisi che aiutino a capire come raggiungere il traguardo.

TheFork Come fare un piano di marketing per ristoranti

Per quanto riguarda gli obiettivi del nostro Oceano, è sicuramente meglio un obiettivo di lungo termine, e degli obiettivi più specifici con diverse fasi di realizzazione.

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Generale

  • Posizionarsi come ristorante specializzato nel polpo tra i clienti impiegati e manager della zona.

Specifiche

  • Specializzarsi nel polpo;
  • Elaborare l’immagine del ristorannte per poterla adattare al profilo del cliente potenziale.
  • Aumentare le prenotazioni il mercoledì a pranzo e il giovedì a cena.
  • Aumentare le prenotazioni online.

Fase 3 – Il piano di marketing per ristoranti

Con obiettivi chiari, è ora di definire le azioni concrete per pianificare con cura la nostra attività.

TheFork Come fare un piano di marketing per ristoranti

Per darti un’idea, le principali azioni del piano di marketing dell’Ocean possono essere le seguenti:

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Cambiamenti nell’immagine

  • Modificare il logo, i colori e il concept del ristorante, per dargli un tocco più elegante e moderno in modo da captare il cliente potenziale più facilmente.
  • Adattare l’ambiente interno ed esterno a questa nuova immagine.
  • Scattare fotografie di tutta l’offerta e dell’immagine del ristorante, stampare nuovo materiale pubblicitario ed aggiornare tutti i canali digitali.
  • Creare un nuovo storytelling basato sulle preferenze dei nuovi potenziali clienti.

Cambiamenti nell’offerta gastronomica

  • Includere ricette nuove con il polpo come ingrediente principale per massimizzare la specializzazione.
  • Reinventare ricette classiche che vengono sempre richieste, ma in questo modo differenziate da quelle della concorrenza.
  • Includere contorni a buon prezzo che si abbinino bene ai prodotti migliori.
  • Includere una carta di bevande speciali, cocktail e liquori che si sposino con l'ingrediente principale, e che servano anche ad attrarre i manager della zona.
  • Creare un nuovo menù con i nuovi piatti e le nuove bevande.

Azioni del marketing digitale 

  • Attivare e migliorare l’attrattività su due social network: Twitter (maggiormente usato dai manager) e Facebook.
  • Creare un blog all’interno del sito web, per creare e condividere contenuti sugli interessi dei clienti potenziali e del loro stilo di vita.
  • Sviluppare una strategia di promozione tramite un concorso sui social network per migliorare i tempi morti del mercoledì e del giovedì.
  • Ottimizzare i profili del ristorante su portali specializzati come TheForkTripAdvisor con visibilità locale e globbale, per attrarre nuovi clienti.

Prenotazione

La stesura del documento

In conclusione, tutta la strategia e il contenuto che abbiamo sviluppato per il nostro piano di marketing per ristoranti va messo per iscritto in un documento che possa servirci da guida. 

Il piano dovrà avere obiettivi da realizzare in diversi momenti, per cui è importante disporre di una piccola tabella dove visualizzare le azioni da intraprendere in ogni periodo dell’anno.

TheFork Come fare un piano di marketing per ristoranti

Abbiamo creato il seguente schema, affinché tu possa visualizzare più facilmente le azioni da intraprendere nel tempo:

Piano annuale di marketing per ristoranti by: TheFork

Gennaio, febbraio, (settimana 1)

Cambiamenti offerta gastronomica

Obiettivo: nuove ricette di polpo.  Azioni: prove con materie prime di diversi fornitori. Pianificazione di nuove ricette. Prova nuove ricette. Decisioni sui nuovi piatti. Fissare prezzi. Incaricato: Chef e proprietario.

Obiettivo: Menu accostamenti. Azioni: Fare studio sulle bevande più consumate negli ultimi due anni e tendenze di mercato. Provare nuove bevande e cocktail. Selezionare fornitori. Fissare prezzi. Incaricato: Barman e Maitre.

Digital Marketing

Obiettivo: migliorare la presenza online. Azioni: Aggiornare Facebook. Revisionare Tripadvisor. Attrarre nuovi clienti con TheFork. Creare una strategia per i social network. Definire promozioni. Comunicare promozioni. Incaricato: Proprietario.

TheFork Come fare un piano di marketing per ristoranti

Come puoi vedere, si tratta di una pianta molto semplice dove si distribuiscono le aree del ristorante, gli obiettivi di ogni area, le azioni concrete nel tempo e le persone incaricate a riguardo. E’ fatta per essere riempita con le varie strategie da adottare nel corso del tempo.

Se vuoi iniziare a strutturare un piano di marketing per ristoranti come nel nostro esempio, puoi scaricare questa scheda: clicca qui e scaricala gratuitamente.

Ricorda che, sebbene ogni piano possa cambiare secondo le necessità e le caratteristiche del ristorante, le fasi menzionate e questa scheda presentata, rappresentano un buon punto d’inizio per la pianificazione di qualsiasi attività di ristorazione.

Pront@ per questa avventura? Iniziamo!

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