I giovani di 50 Next ci insegnano a innovare sempre

28 aprile 2021
I giovani di 50 Next ci insegnano a innovare sempre

Sono cinquanta, sono giovani, vengono da 34 paesi diversi e soprattutto sono tutti accomunati da uno stesso aspetto: vogliono cambiare il futuro della ristorazione e del mondo agroalimentare. Stiamo parlando dei nomi selezionati da 50 Next, l’iniziativa organizzata da World’s 50 Best Restaurants pensata per valorizzare i talenti under 35 che stanno ridefinendo il volto del food a livello mondiale.

In un momento di grande necessità di una ripresa globale, l’iniziativa 50 Next promuove un pensiero positivo, sostenibile e visionario”, ha raccontato William Drew di World’s 50 Best a Gambero Rosso: “Con questo elenco davvero variegato di giovani, forniamo una piattaforma per coloro che lottano per un futuro più luminoso per il settore della gastronomia”. Fra i selezionati nella varie categorie ci sono produttori che stanno cambiando le regole, fautori della rivoluzione tecnologica, divulgatori carismatici, imprenditori creativi, innovatori scientifici e pionieri dell’ospitalità e dell’attivismo.

In mezzo a questi talenti troviamo Manuel Choqque, produttore peruviano del “vino di patate”; Leah Bessa, ricercatrice sudafricana che lavora sull’alimentazione a base di insetti; Maya Terro, attivista libanese dell’associazione contro la fame FoodBlessed; il londinese Douglas McMaster con la sua cucina antispreco; Mariana Aleixo, che a Rio de Janeiro aiuta le donne delle favelas ad emanciparsi tramite la cucina. L’elenco potrebbe continuare a lungo, ma vogliamo ricordare fra tutti l’unico italiano, Gian Marco Viano: il 34enne viticoltore della Doc Carema dimostra ogni giorno come sia possibile realizzare un ottimo vino ingegnandosi in un contesto di grande difficoltà.

 

Preparati alla riapertura con la nostra versione PRO ora

il software è gratuito fino al 30 Settembre 2021

Esempi da seguire

L’obiettivo di 50 Next è proprio quello di dare valore al talento giovanile, a una creatività che sta al passo coi tempi e cerchi ogni volta di superare gli ostacoli trovano idee nuove, affrontando sfide sempre diverse e reinterpretando la tradizione in chiave inedita. Questo è quello che fanno ragazzi e ragazze in tutto il mondo ma raccontare le loro storie dà a tutti la possibilità di cogliere il loro esempio importantissimo e magari replicarlo nelle nostre attività di ogni giorno.

Come ci ha dimostrato duramente anche questa pandemia, per sopravvivere alle sfide contemporanee, qualsiasi esse siano, la chiave è rinnovarsi continuamente. La tecnologia è sicuramente uno strumento essenziale in questo processo e TheFork, piattaforma flessibile e innovativa, può essere un alleato insostituibile su questo fronte. Parti dal tuo sito e dai tuoi profili social: aggiorna costantemente queste tue vetrine virtuali per i tuoi clienti, aggiungendo magari il widget TheFork sulle tue pagine, in modo da permettere una prenotazione in pochi click ancora più veloce.

Ma non finisce qui: attraverso il servizio TheFork PAY puoi introdurre nel tuo ristorante un metodo di pagamento contactless rapido e sicuro, che permette il saldo del conto direttamente dall’app senza bisogno di contatti ravvicinati in loco. Inoltre c’è anche la possibilità di attivare le Gift Card, un ottimo strumento di visibilità e un’idea regalo che permetterà a molti nuovi utenti di conoscere la tua realtà.

In generale, poi, TheFork è una piattaforma che, attraverso il suo blog e i suoi social, continua a segnalare le novità nel mondo della ristorazione e più in generale del food, andando a scovare nuove tendenze e raccontando le eccellenze del settore. Tieni costantemente aggiornata la tua cucina, sia a livello di professionisti che la animano sia a livello di ricette e preparazioni proposte. I clienti più esigenti ti ringrazieranno!

 

Non è mai troppo tardi per sentirsi giovani e innovativi. E con TheFork è ancora più facile!

 

Scopri TheFork Manager

Ottieni maggiore visibilità online

Aumenta il tasso di occupazione dei tavoli del tuo locale

Dichiara guerra ai no-show

Affidati ad esperti del settore