Pasqua 2021, gli utenti TheFork scelgono i piatti della tradizione

31 marzo 2021
Easter brunch table

Anche a Pasqua gli italiani si confermano amanti della tradizione: in vista del prossimo 5 aprile, gli utenti di TheFork nel nostro paese dimostrano di amare le ricette classiche, quelle che si tramandano in famiglia di generazione in generazione. Spazio quindi a brioche, rustici e focacce che sono spesso consumate con uova, salumi e formaggi, ma anche torte salate, preparazioni a base di verdure primaverili come asparagi e carciofi, seguite da primi in brodo, pasticci di pasta, secondi a base di capretto e agnello. 

Per avere conferma di questo trend, TheFork ha cercato le pietanze tipiche di questa festività tra le recensioni degli utenti, rivelando la Top 3 delle cucine più quotate. Ricercando infatti fra le tipologie di cucina più prenotate nel 2019 per le feste pasquali è emerso che la tipologia culinaria più apprezzata rimane quella tradizionale col 11,6% delle occorrenze, mentre il 10% preferisce ristoranti di pesce. Seguono la cucina creativa contemporanea (8%), quella toscana (7%) e quella piemontese (2,5%). 

 

Preparati alla riapertura con la nostra versione PRO ora

il software è gratuito fino al 31 maggio 2021

I piatti preferiti a Pasqua

Se la tradizione non può mancare sulle tavole imbandite per Pasqua lo stesso vale per le ricette tipiche di questa festività, che ovviamente cambiano da regione a regione. In Lombardia, per esempio, sono la torta salata di Pasqua e la colomba a farla da padrona, mentre in Lazio non ci si fa mancare la corallina  con pizza al formaggio e pizza sbattuta, l’arrosto d'agnello con la coratella, i carciofi fritti e l’abbacchio a scottadito. Scendendo lo stivale, in Campania il menù prevede zuppa di cozze (da mangiare il Giovedì santo), e poi fellata (salumi, ricotta salata, uova), tortano o casatiello, pastiera napoletana.

In Sicilia tipico è lo sciusceddu, tegame di polpettine in brodo ricoperto di ricotta, formaggio e uova, ma non possono mancare nemmeno l’agnello alla messinese, l’impanata ragusana e lo zuccotto pasquale. Se in Calabria sono apprezzati  la pitta calabrese e i cudduraci, in Puglia a Pasqua si preparano scarcelle e  agnellini in pasta di mandorle. Se gusterete pasticcio di Pasqua e piccillato, invece, vi troverete di sicuro in Basilicata.

Risaliamo al nord, dove in Veneto vengono apprezzate l’insalata pasqualina e la focaccia tipica detta fugassa, mentre in Friuli Venezia Giulia immancabile è la pinza triestina. Nel menu pasquale dell’Emilia Romagna troverete di sicuro lasagne verdi alla bolognese, tardura e pagnotta pasquale, mentre in Toscana ecco la schiacciata di Pasqua e la minestra di gallina. Se vi trovate in Piemonte in tavola con tutta probabilità saranno serviti agnolotti del Plin e tonno di coniglio, mentre in Liguria sono di tradizione la pasqualina genovese, agnello al forno e il cavagnetto. Nelle nostre regioni montane sono apprezzate la crescia valdostana in Valle d’Aosta, appunto, e le polpettine pasquali o la corna dolce trentina in Trentino Alto Adige

Tornando a scendere il nostro paese eccoci nel meraviglioso Centro Italia: nelle Marche a Pasqua si preparano crescia, frittata con menstrato, ciambella strozzese e capretto alla marchigiana, in Umbria invece la pizza di Pasqua e il torcolo. Se in Abruzzo vanno per la maggiore i fiadoni, le mazzarelle, l’agnello cace e ove e la pupa ed il cavallo (dolci a forma appunto di donne e cavalli), in Molise si apprezzano l’insalata Buona Pasqua, il cocorozzo e la cicoria ricamata. E in Sardegna? A Pasqua è la volta di cordula cun prisucci e pardulas.

 

La Pasqua dunque è sinonimo di tradizione e se anche voi volete predisporre dei menu take away per l’occasione non dimenticatevi di questi classicissimi suggerimenti!

 

Scopri TheFork Manager

Ottieni maggiore visibilità online

Aumenta il tasso di occupazione dei tavoli del tuo locale

Dichiara guerra ai no-show

Affidati ad esperti del settore